Aggiungi ai preferiti
.:. Menu
  Home
Passoscuro nel Web
Dove siamo e la storia
 Photo Gallery
 Servizi per il cittadino.
Associazioni e Comitati
Pro Loco Passoscuro
Pavot Informa
Il Forum
Le News
Passoscuro nel Piatto
Poesie dal Mare
Religione in Casa
La Scuola
I Vostri Annunci Gratis
Passoscuro.it
Passoscuro.eu
Passoscuro.com
Per Info Contattaci
 .:. Utilità
TV Via Internet
Osp.le Bambino Gesù
Alberghi - Hotel
Ristoranti
Norme in rete
Traffico
Trenitalia
Meteo Passoscuro
Mappe e itinerari
Notizie Ansa
Notizie AdnKronos
A.C.I.
Crea codice fiscale
Pagine gialle
Moduli
Cinema
Rai Sport
Oroscopo
Il Mondo Sommerso
S.O.S. 4 Zampe
   .:. Link Istituzionali
Comune di Fiumicino
Regione Lazio 
Provincia di Roma 
Comune di Roma 
Comunità Europea Ue
Governo Italiano  
Ministero dell’Interno
Ministero Finanze
Ministero Innovazione
Agenzia delle Entrate
Polizia di Stato
Carabinieri 
Guardia di Finanza 
Guardia Costiera
  .:. Veduta Aerea
Clicca sopra la foto!
di Passoscuro

>>Home >> Dove siamo e la storia di Passoscuro  

 

……venendo da Roma, passata Torre in Pietra, all’altezza di Palidoro, si può svoltare a sinistra (a destra per chi viene da Ladispoli - Civitavecchia), attraversando l’Aurelia, troviamo il nuovo ponte atteso per più di 50 anni, che oltrepassa la ferrovia Roma – Pisa. Ci s’immette in una strada piacevolmente ombreggiata da eucalipti e pini, da dove s’intravedono campi coltivati e pianeggianti
Zoom
A metà strada, sulla destra, ci s’immette in una via che conduce all’ospedale pediatrico Bambin Gesù di Palidoro, specializzato in ortopedia infantile. Riprendiamo il nostro percorso verso Passoscuro. Dicevamo, arrivati in fondo al viale alberato, si arriva allo stretto ponte detto “storto”, che forma una curva pericolosa (occhio!), di fianco si può vedere il casale S. Carlo, dopodiché si scorge in lontananza un insieme di case e palazzine, quella che vedete è Passoscuro. Come ogni paese, ognuno ha la sua storia, Passoscuro, o Passo Oscuro, deve il suo strano nome fosco ad un sentiero erboso, segnalato nel 1724 in una bolla di Benedetto XIII Orsini. Il sentiero probabilmente univa le Torri di Palidoro e di Maccarese, snodandosi attraverso una vegetazione fitta e selvaggia che fu una sorta di paradiso venatorio fino alla metà del’900. Così com’era stato per Focene e Fregene, anche a Passoscuro il primo insediamento moderno, fatto di capanne, si deve ai pescatori di telline di Minturno. Il minuscolo villaggio iniziò col tempo ad essere frequentato anche da cacciatori, pastori, e rarissimi bagnanti, tanto da giustificare l’apertura di una modestissima trattoria gestita dalla signora Menica, divenuta una leggenda per gli anziani del posto. Questi stessi testimoni raccontano di un ambiente di grande bellezza, grazie alle spiagge ampie e bianchissime e alle intatte dune retrostanti protette dalla macchia. Negli anni ’50, la vendita di diversi lotti di terreno, segnò la nascita di un primo agglomerato di piccole case d’edilizia spontanea, strette l’una all’altra intorno ad una piazza (l’attuale Piazza Villacidro). Questa zona, come del resto il villaggio dei Pescatori a Fregene o Shangai a Fiumicino, a distanza di 50 anni inizia ad acquisire un fascino del tutto mediterraneo, per via della caotica disposizione degli edifici, che tutto sommato s’integravano all’ambiente circostante. La successiva espansione degli anni ‘60 e ‘70 ha purtroppo rovinato, in parte, l’atmosfera con alcune costruzioni abusive. Oggi Passoscuro è un paese di circa tremila residenti che sta vivendo una fase di grande trasformazione, con il nuovo ponte sulla ferrovia e l’imminente apertura della strada di collegamento con Maccarese, (Viale Maria), favoriranno la circolazione stradale, che aiuterà al meglio a risolvere i problemi di collegamento con le zone limitrofe, facilitando il flusso del turismo e incentivando di più le attività commerciali. Il mare dai bassi fondali e le poche correnti continuano comunque a renderlo un luogo ideale per il divertimento balneare dei bambini, il riapparire delle telline nelle sue sabbie segnala un sensibile miglioramento della qualità delle acque. Per scoprire ed apprezzare l’aspetto più piacevole di questo tratto di costa laziale, si consiglia, abbandonata l’automobile, una passeggiata sulla spiaggia in direzione nord, si gode di una bella vista del Castello Odescalchi di Palo e dei monti della Tolfa, è possibile raggiungere la Torre di Palidoro, con al fianco la stele dedicato a Salvo D’Acquisto, medaglia d’oro al valore militare,Salvo D'Acquisto noto Vice Brigadiere dell’Arma dei Carabinieri che sacrificò la sua vita per darla agli altri, ogni anno il 23 settembre si celebra la commemorazione del nostro eroe. Il penultimo fine settimana di maggio in occasione della Sagra della Tellina, sulla spiaggia si svolge la Festa degli Aquiloni, verso la fine del mese di luglio si festeggia la Santa protettrice che è S. Anna, ed il 15 agosto si celebra la cerimonia dell’ Annunziata, con una processione a mare. Queste sono feste da non perdere, perché sono organizzate dalla popolazione, con l’aiuto della pro-loco, il centro anziani ed i comitati spontanei all’interno della Parrocchia di S.Anna.

Pertanto, non vi resta che venirci a trovare!!!

 

   

 

I nostri Soci Sponsor!
Clicca per visitare il sito!

Clicca Qui per i dettagli!!

Clicca ed entra nei Dettagli

Baia Verde

Clicca Sopra per vedere i dettagli!!

www.sangiovannella.it